Una domenica tira l’altra... A teatro! - Sesta edizione

  • data:14-01-2018
  • ore:15:00
  • dove:Cinema teatro Super
    36078 Valdagno (VI)
  • SchedaCinema Teatro Super

descrizione evento

Teatro Super di Valdagno proporrà la sesta edizione della rassegna “Una domenica tira l’altra…A TEATRO” organizzata in collaborazione diretta con l’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Valdagno.L’iniziativa, di elevato valore culturale e didattico, si rivolge in particolar modo ai bambini dai 3 ai 13 anni, con l’intento di portare tutta la famiglia a teatro.

Adulti: 5,00 €

Bambini: 4,00 €



DOMENICA 10 DICEMBRE - ORE 15.00

Kalinka di e con Maila Sparapani e Ferdinando D’Andria

IL CIRCO RUSSO COME NON L’AVETE MAI VISTO!

regia:  Luca Domenicali

 

durata: 60’ 

KALINKA è un varietà circense dove la musica dal vivo si intreccia con gags, tormentoni, acrobazie aeree e giocolerie.
Nando e Maila costituiscono una coppia bene assortita che ha del felliniano: lui (Mascherpa) è uno sgangheratissimo impresario-presentatore-spalla, lei (Maila Zirovna) è una non meno pasticciona primadonna venuta-scappata-scacciata, vai a capire, dalla grande tradizione circense della Russia sovietica.
Spassosamente cialtroni, Nando e Maila portano in scena una carica ludica e tenera che innerva screzi, frecciate, dispetti e che si arricchisce man mano di poesia. Duettano con contorsionismi esecutivi quando abbracciati ballano un tango mentre suonano fisarmonica e violino, oppure quando suonano e cantano una tarantella roteando una matrioska di tamburelli.
I due sorprendono quando dai rispettivi cilindri cavano numeri di acrobazie musicali, trasportando il pubblico dal folclore russo a quello sudamericano, passando per suggestioni arabe, tzigane, canti sardi e pizziche tarantate, ciascuna eseguita con i suoi strumenti caratteristici.
KALINKA é uno spettacolo caldo e coinvolgente in cui il pubblico, senza distinzioni tra grandi e piccini, viene chiamato ad una partecipazione diretta e divertita.

 

 

DOMENICA 14 GENNAIO - ORE 15.00

Rosaspina...Storia di un bacio con Ullallà Teatro

TEATRO RAGAZZI

Progetto drammaturgico: Pippo Gentile

 

Di e con: Marco D´Agostin, Francesca Foscarini, Pippo Gentile, Angela Graziani

Movimenti: Marco D´Agostin, Francesca Foscarini

Luci ed elementi scenici: Pippo Gentile, Simone Sonda

Video e progetto grafico: Matteo Maffesanti Costumi: Edda Binotto, Federica Todesco

C’era una volta un re e una regina che desideravano tanto avere un figlio. Dopo lungo penare nacque una bellissima bambina. Per festeggiare il lieto evento fecero una grande festa.....ma una delle fate del regno non fu invitata. Perché? Così per vendetta lanciò la sua maledizione:”la bambina a 15 anni si pungerà un dito e morirà” Ma le fate buone attraverso il loro intervento magico fanno in modo che non vi sia morte ma un sonno lungo 100 anni. Solo il bacio di un principe innamorato potrà poi risvegliarla. Parole in movimento per raccontare la storia di un bacio.

Rosaspina: una fiaba autentica che possiede in sé i segreti della vita e dell’animo umano che sia esso fanciullo o adulto: l’amore, il coraggio, il desiderio, la curiosità. Una fiaba dunque fatta rivivere attraverso la danza, la parola narrata in rima ed il video. Linguaggi mescolati tra loro come fossero la trama di un tappeto dove la globale visione ne dona un quadro di colori ed emozioni. Lo spettacolo non intende offrire una morale o momenti di riflessione, bensì donare un racconto che dia la possibilità a grandi e piccini, di immedesimarsi e provare emozioni.

Ecco perchè la scelta di un classico: il bene fin da subito è palesato, il male chiaramente configurato in un personaggio, pur avendo un certo potere, viene inevitabilmente sconfitto dai rappresentanti del bene. C’é un filo rosso che percorre tutta la storia: un bacio, uno di quei baci tanto d’amore. Bacio dunque come simbolo e metafora dell’amore: un bacio per far passare il dolore, un bacio per dimostrare amore, un bacio per salutarsi e ritrovarsi, un bacio.

 

 

DOMENICA 4 FEBBRAIO - ORE 15.00

Da dove guardi il mondo con Valentina Dal Mas

TEATRO RAGAZZI

regia, coreografia, interpretazione: Valentina Dal Mas
tecnica: 
Martina Ambrosini
spettacolo vincitore Premio Scenario infanzia 2017

Motivazione della Giuria
Lo spettacolo colpisce per la coerenza dei linguaggi messi in opera, e per il rigore con cui il corpo-voce dell’artista è capace di mostrare, senza retoriche e ideologie, il percorso di crescita di una bambina diversa. 
Attraverso una danza spezzata che diviene parola interpretata, leggera e fluida, per poi tornare al movimento senza soluzione di continuità, Valentina Dal Mas riesce a parlarci non solo della singola bambina quanto della condizione di minorità che accompagna ogni infanzia nel confronto con il mondo adulto delle regole e della norma, suggerendo ad ognuno che è sempre possibile cercare e trovare un punto di allegria

Danya è una bambina di nove anni che non ha ancora imparato a scrivere. È l’eccezione che non conferma la regola. 
Lungo il cammino che porta alla scrittura si ferma, perde dei pezzi, o forse le mancano, o forse quelli che ha non sono giusti per lei. Passo dopo passo incontra quattro amici, ognuno portatore di qualità fisiche, caratteriali e comportamentali che li rendono diversi e unici di fronte agli occhi curiosi di Danya. 
Il primo si distingue per fermezza e precisione, il secondo per determinazione e rigore, il terzo per fantasia e desiderio di scoperta, il quarto per volontà di raccogliere e unire. 
Danya impara a conoscere i quattro amici. Si diverte a provare a essere come loro nel modo di muoversi, di parlare e di relazionarsi con loro stessi, gli altri e il mondo. Di ognuno di loro conserva un pezzo e, pezzo dopo pezzo, Danya riesce a metterli insieme e a riprendere il cammino per giungere al suo punto di allegria

 

 

DOMENICA 4 MARZO - ORE 15.00

IL GIROTONDO DEL BOSCO - Racconti di piuma, di pelo e di foglia

con La Piccionaia

TEATRO RAGAZZI

testo e regia: Carlo Presotto 
scenografia: 
Mauro Zocchetta 
con 
Matteo Balbo, Valentina Dal Mas, Carlo Presotto
carte dipinte 
Carla Albiero 
audio e luci
Martina Ambrosini 
in collaborazione con
Paola Rossi
laboratorio di ricerca sul movimento a cura di
Viviana Palucci e Manola Bettio
costruzione scene 
Luciano Lora
liberamente ispirato a 
Il segreto del bosco vecchio di Dino Buzzati 
Storie del bosco antico di Mauro Corona 
Uomini boschi e api di Mario Rigoni Stern 
Il linguaggio degli uccelli di Farid al-Din ’Attar

La pietra bambina si stacca dalla montagna, viene presa per mano dal ghiacciaio e portata lontano da casa. La gazza si innamora di un raggio di sole e cerca di afferrarlo in ogni riflesso di acqua sul lago. I geni degli alberi, si danno appuntamento nella grande ed eterna foresta di cui tanto hanno sentito parlare in gioventù. Le piccole metamorfosi che ci fanno diventare grandi sono rispecchiate dal paesaggio e nelle creature del bosco. Lo spettacolo nasce da un laboratorio con i ragazzi dai 6 ai 10 anni, che dopo aver letto insieme agli attori Corona e Rigoni Stern, Buzzati ed Attar hanno giocato gesti e narrazioni, suoni e visioni, scegliendo ognuno una propria guida animale. Animali in disparte, che di solito non sono protagonisti di film di cassetta, animale del bosco. Ognuno di loro custodisce ed accompagna una trasformazione. Il ghiro affronterà la paura della solitudine, il riccio imparerà a proteggersi senza perdere la sua tenerezza, la gazza scoprirà che chi vuol bene non imprigiona il suo amore, la lumaca troverà il modo di non arrivare sempre in ritardo. E con loro il merlo, il picchio e la puzzola popoleranno un bosco narrato da una gazza ragazza, un un genio degli alberi, ed un vento dispettoso.